Tutti conosciamo la Cnn per essere una delle reti di informazioni più famose del mondo, ma in pochi sanno che produce anche film. Il primo realizzato è un capolavoro.
Oggi parliamo di cinema collegandolo a una delle reti più prestigiose della storia del piccolo schermo.

L’8 ottobre del 2012 la CNN ha annunciato la creazione di CNN Films, una casa di distribuzione vera e propria che acquisterà e commissionerà soprattutto lungometraggi su argomenti economici, politici e sociali. Per risalire al primo film dobbiamo andare all’anno successivo quando nella primavera del 2013 viene presentato negli Stati Uniti d’America Girl Rising.
Il film è diretto da Richard E.Robbins ed è un documentario prodotto da Kayce Freed, Tom Yellin e Holly Gordon. All’interno della storia il regista si avvale della narrazione di tantissime attrici famose di Hollywood da Anne Hathaway a Cate Blanchett, da Selena Gomez a Salma Hayek fino a Meryl Streep e Alicia Keys.
Un film istruttivo e in grado di arrivare a un pubblico davvero molto vasto grazie alla sua potenza dal punto di vista visivo e in grado di arrivare a un pubblico davvero molto ampio con un messaggio importante. Documentari quelli della Cnn da trasmettere a scuola per raccontare le evoluzioni di un pianeta in cui non sempre c’è parità e che molto spesso si vede a raccontare sfide differenti muovendosi da una parte all’altra del globo stesso.
Girl Rising, di cosa parla il film della Cnn
Girl Rising è un film che racconta la storia di nove ragazze provenienti da paesi differenti e cioè Afghanistan, Haiti, Etiopia, Perù, Egitto, Nepal, Sierra Leone, India e Cambogia. Ognuna di queste ha avuto una storia scritta da uno scrittore del suo paese e poi successivamente doppiata da attori molto famosi. Le storie vanno a raccontare le lotte dei rispettivi paesi per andare a superare le barriere culturali.

In merito al film, il regista Richard E.Robbins ha specificato: “Nel primo viaggio in ogni paese… siamo andati e abbiamo fatto decine e decine di interviste e abbiamo cercato di trovare la ragazza giusta per essere al centro del film, anche se quelle scelte su quale ragazza sarebbe stata alla fine sono state fatte direttamente dagli sceneggiatori”.
L’uomo ha poi spiegato da vicino la base della storia e l’importanza della stessa: “Mi sembrava importante che gli sceneggiatori, che avrebbero scritto le loro storie, scegliessero da soli di chi si sentivano spinti a scrivere”. Aggiunge: “E poi nel secondo viaggio siamo tornati e abbiamo trascorso del tempo insieme alla ragazza e allo scrittore. Non è stato fatto il terzo viaggio che ci siamo effettivamente seduti per provare a realizzare i pezzi”.
Il film ha ricevuto una critica molto positiva sia da parte degli esperti che del pubblico. Un film che tocca l’anima e riesce ad arrivare portandoci al centro dell’identità di paesi molto interessanti e non troppo conosciuti. Un film che speriamo possa arrivare anche a voi e che dovete assolutamente recuperare se non l’avete visto anche se è vero che non è immediatamente facile da fruire e scoprire.