Antonello Venditti è il grande ospite della serata finale del Festival di Sanremo 2025, ma vi siete chiesti come mai porta sempre gli occhiali da sole?
Una curiosità che sicuramente molti di voi avranno notato e che ogni volta che si vede il cantautore romano torna d’attualità.

Gli occhiali da sole di Venditti sono anche da vista e li scelse originariamente perché venivano indossati dai piloti statunitensi. Specificò che avrebbe voluto un simbolo della guerra per cantare la pace. Un messaggio che poi si rivela in tutte le sue canzoni e che ci mostra la grandezza del cantante romano dal punto di vista anche emotivo.
Non tutti sanno che il noto cantante soffre sia di astigmatismo che di miopia e che dunque non può indossare le lenti a contatto. Proprio per questo motivo l’artista ha necessità di averli sempre su e li preferisce, anche per questione di stile e per il messaggio su citato, a quelli normali da vista. Siamo sicuri che anche stasera al buio del Teatro Ariston di Sanremo arriverà con i suoi occhiali inforcati per cantare un medley delle sue splendide canzoni.
Gli occhiali di Antonello Venditti e non solo
Antonello Venditti ha indossato sempre gli occhiali da sole da quarant’anni a questa parte e lo abbiamo visto in ogni circostanza indossarli anche quando ovviamente non c’è il sole. La sua scelta è anche per mandare un messaggio di pace.
In passato ha ricordato come gli occhiali di sole erano simbolo degli americani che li indossavano sempre durante la Guerra in Vietnam. Un messaggio per contrastare le guerre e le sofferenze, per voler cantare la pace e la felicità dell’amore.

Antonello si dimostra, anche in questa scelta, artista poliedrico e molto profondo. I suoi messaggi sono in grado di arrivare al cuore delle persone e siamo sicuri che stasera avrà modo di farlo sia attraverso la musica che attraverso le sue splendide parole in un discorso che sentiremo sul palco del Teatro Ariston.
E pensate un’altra curiosità che li rende unici questi Ray-Ban usati dai piloti di bombardieri hanno anche un foro costruito appositamente per poggiare la sigaretta. Tutti sappiamo bene che il nostro Antonello è anche un fumatore.
Molti di questi particolari fu lui stesso a rivelarli all’interno di una bella intervista ai microfoni di Vanity Fair nel 2019, con tanti commenti da parte della critica e dei fan.
Chi è Antonello Venditti?
Antonello Venditti è di sicuro uno dei più iconici cantati della storia recente della musica italiana. Personaggio dal profondo carisma ha dimostrato di avere una grandissima voce e anche un animo nobile oltre a una raffinata intelligenza.
Nato a Roma l’8 marzo del 1949 ha venduto quasi 40 milioni di copie di dischi. Il suo esordio discografico arriva nel 1972 e questo lo mette al centro del mondo della musica italiana da oltre cinquant’anni.

In carriera ha pubblicato ben 20 album in studio oltre i live e le raccolte. Suona il pianoforte e la tastiera e il suo timbro è talmente particolare da essere riconosciuto in qualsiasi contesto.
Tifosissimo della Roma ha scritto l’inno della squadra, Grazie Roma, che risuona allo Stadio Olimpico durante le partite casalinghe della squadra giallorossa prima del fischio iniziale e dopo quello finale. Un gesto che è pari a una giocata di Francesco Totti o un ricordo dell’allenatore Nils Liedholm per capirne il peso specifico.
Viene considerato un esempio vivente della romanità ed è amatissimo nella capitale, anche se i fanclub sono sparsi in giro per tutto il paese e sono molti anche quelli che lo apprezzano all’estero. Stasera avremo l’ennesima opportunità di vederlo cantare e saranno tantissimi quelli che si emozioneranno con le sue parole.